Un immobile comunale abbandonato da anni in contrada Carbolangeli a Carini sarà oggetto di un importante intervento di riqualificazione grazie alla collaborazione tra il Comune e l’Irccs Ismett. Il Consiglio comunale di Carini ha deliberato la concessione trentennale gratuita dell’edificio per la realizzazione di un centro polifunzionale che ospiterà un ambulatorio di oncologica integrata e multidisciplinare e laboratori di ricerca a beneficio della comunità. La realizzazione del centro sarà possibile grazie a un contributo filantropico di due cittadini americani che, dopo aver ricevuto cure salvavita ad Ismett, hanno deciso di promuovere concretamente l’istituzione di un centro specializzato in oncologia integrata multidisciplinare sul modello statunitense.
Il Comune ha svolto un ruolo centrale nel rendere possibile questa operazione, mettendo a disposizione l’immobile e guidando un complesso iter amministrativo. “Ringrazio il Consiglio comunale – commenta il sindaco Giovì Monteleone - per aver accolto la proposta dell’amministrazione di destinare un bene immobile del Comune, acquisito per abusivismo edilizio, ad un utilizzo sociale e per prestare un servizio sanitario di alto livello che sarà complementare al vicino centro di ricerca Rimed in costruzione e al polo ospedaliero ISMETT 2, che sorgerà in contrada Ponticelli”.
“Esprimiamo la nostra più profonda gratitudine ai due donatori americani , uno dei quali è medico, e al Comune per aver reso possibile questo progetto innovativo – sottolinea Angelo Luca, direttore dell’ Irccs Ismett – Il nuovo ambulatorio di oncologia integrata adotterà un modello consolidato negli Stati Uniti.






