“La violenza sulle donne è una sconfitta per tutti”

    “La violenza sulle donne è una sconfitta per tutti” è il manifesto che da ieri mattina è stato affisso sulla facciata della sede della Cgil di via Garibaldi e dove resterà in maniera stabile per sottolineare l’impegno delle donne e degli uomini della Cgil contro la violenza sulle donne.

    Nel corso della conferenza stampa, organizzata in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne di domani, la segretaria generale della Cgil, Mimma Argurio, e la segretaria dello Spi Cgil, Antonella Granello, hanno illustrato le iniziative che saranno messe in campo nell’ambito della campagna nazionale, a cui ha aderito il sindacato trapanese, per contrastare la violenza e fornire sostegno e tutela alle donne vittime di violenze.

    “Attiveremo – ha annunciato la segretaria Argurio – un numero verde a sostegno delle donne che subiscono violenze e abusi e forniremo loro, con l’ausilio di alcune volontarie, assistenza legale”.

    “Intendiamo contrastare – ha aggiunto Granello – anche gli abusi sui minori, sui disabili e mantenere alta l’attenzione su ciò che accade, in tal senso, all’interno delle case di cura che ospitano gli anziani. Crediamo, inoltre – ha proseguito – che sia importante andare nelle scuole per avviare una campagna di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza”.

    Le sindacaliste hanno, inoltre, annunciato l’adesione alla Convenzione nazionale “No More” per contrastare e prevenire la violenza contro le donne e contro i diritti umani.

    “Si tratta – ha detto Granello – di una Convenzione nazionale contro la violenza maschile sulle donne, una proposta politica unitaria che invita le Istituzioni a un confronto aperto e chiede al Governo di verificare l’efficacia del Piano Nazionale contro la violenza varato nel 2011”.

    “La maggior parte delle donne – ha concluso Argurio – non hanno il coraggio di denunciare i maltrattamenti e gli abusi che subiscono perché, il più delle volte, essi avvengono tra le mura domestiche. Ci impegneremo – ha concluso Argurio – nella lotta contro le violenze, una lotta che deve coinvolgere tutti perché fermare questo massacro è una questione di civiltà”.