La Valle del Belìce verrà bonificata. Stanziati 9 milioni di euro dalla Regione Siciliana

A più di 50 anni dal terremoto nella Valle del Belìce, è stata finalmente definita la procedura, con il ministero dell’Ambiente, mediante la quale sono stati ammessi a finanziamento undici progetti di riqualificazione e bonifica ambientale per lo smaltimento dell’amianto e dell’eternit derivanti dallo smantellamento delle baraccopoli nei paesi delle provincie di Trapani, Agrigento e Palermo.

Otto in totale i  progetti immediatamente cantierabili, tre invece si trovano in una fase istruttoria e occorrerà attendere ulteriori passaggi burocratici. Nove i milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Siciliana. Nella provincia di Trapani i lavori, per circa due milioni di euro, si concentreranno a Partanna  dove è stato stanziato un milione di euro, a Santa Ninfa  con circa 1,8 milioni di euro e Vita (circa 280 mila euro). A Roccamena, in provincia di Palermo, sarà riqualificata la piazza Sant’ Antonio con un investimento di circa 74 mila euro. A Montevago, nell’agrigentino, per la riqualificazione della Chiesa e dell’ex poliambulatorio nell’ex baraccopoli Bergamo sono stati stanziati 412 mila euro.

A Santa Margherita del Belice sono finanziati i lavori nell’ex baraccopoli di via Po, per circa un milione e mezzo di euro, e lo smaltimento delle discariche abusive di cemento amianto, per un importo di 600 mila euro. A breve partiranno, dunque, i lavori di riqualificazione nelle province più colpite dal sisma del 1968. Si tratta di un Programma di interventi approvato già nel 2015, ma che ha subito nel corso degli anni diverse modifiche e approfondimenti, fino all’attuale rimodulazione. Si trovano ancora nella fase istruttoria, invece, i progetti di Menfi e Sambuca di Sicilia (Agrigento), per i quali è in corso un approfondimento al ministero dell’Ambiente, e di Salaparuta (Trapani) per il quale il dipartimento regionale della Protezione civile è in attesa di integrazioni.

A questi undici interventi, che rientrano nella dotazione di nove milioni di euro già stanziati, potrebbero aggiungersene presto altri due – a Gibellina e Salemi, in provincia di Trapani – per i quali si sta provando a reperire un ulteriore finanziamento di 1,3 milioni di euro.

“Un plauso al governo Musumeci per la grande attenzione che sta dedicando al territorio della Valle del Belice.- ha dichiarato la deputata regionale e sindaco di Montevago Margherita La Rocca Ruvolo–  Dopo decenni di attesa e promesse non mantenute da vari governi nazionali e regionali che si sono succeduti, finalmente i comuni belicini, grazie all’impegno del governo regionale, potranno avviare significativi interventi di riqualificazione e bonifica ambientale per lo smaltimento dell’amianto derivante dallo smantellamento delle baraccopoli costruite dopo il terremoto nel 1968”.