La Madonna della Scala di Castellammare, tra devozione, folclore e sapori antichi

Momenti religiosi, spettacoli teatrali, musica e antiche tradizioni popolari uniti a Castellammare del Golfo per la celebrazione della Madonna della Scala. Il fulcro dei festeggiamenti è in via Porta Fraginesi, ai piedi del santuario dedicato, dove oltre alle devozioni religiose quotidiane sarà dato spazio anche al teatro: il 4 settembre la compagnia “Artisti ppi jocu” di Dattilo porterà in scena la commedia ‘Un si putemo lamentare’, mentre il 5 settembre sarà la volta di ‘Mbrogghi e mbrugghiuni. Gioia e duluri’ del gruppo San Giuseppe.

Il 6 settembre, dopo il pellegrinaggio al santuario, i fedeli e i visitatori potranno gustare la tradizionale pasta con le fave, seguita dallo spettacolo musicale de “Gli schiaccia pensieri”. Il giorno dopo, giochi per bambini e la celebre commedia ‘L’aria del continente’ di Nino Martoglio animeranno la serata. Il culmine dei festeggiamenti arriverà lunedì 8 settembre, con il Santo Rosario, la discesa del quadro, -opera dell’artista castellammarese Giovan Battista Di Liberti- e la processione lungo via Roma e corso Bernardo Mattarella, fino al ritorno al santuario. A seguire i consueti fuochi d’artificio.

Il culto della Madonna della Scala affonda le radici nel 1641, la leggenda narra che la giovane pastorella Maria D’Angelo durante un violento temporale trovò rifugio e si salvò miracolosamente in una grotta dove trovò un reliquiario raffigurante la Vergine col Bambino. Da allora, la comunità ha custodito il santuario sorto in quel luogo, ricostruito più volte nel corso dei secoli. Un rito che ancora oggi sopravvive è quello della pasta con le fave, legato al “voto delle virginedde”: giovani donne nubili venivano invitate a pranzo prima del pellegrinaggio al santuario. Un’altra usanza suggestiva era la ‘ciacculata’, la fiaccolata che la sera del 7 settembre illuminava la montagna, in ricordo delle fiaccole con cui gli abitanti cercarono la pastorella durante il temporale.  Devozione, folclore e sapori antichi: i festeggiamenti per la Madonna della Scala restano uno degli appuntamenti più attesi della tradizione castellammarese.