La corona ai Quattro canti dà il via alla festa in onore della Patrona di Castellammare   

Una grande corona in legno, simbolo di devozione e identità, sarà issata e illuminata ai “Quattro canti” di Castellammare del Golfo per dare inizio ufficialmente alla “ventunina”, i 21 giorni di festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Soccorso, Patrona della città. L’opera, realizzata da Cristoforo Ancona – membro attivo della comunità parrocchiale della chiesa Madre – verrà posizionata giovedì 31 luglio nel cuore del centro storico e sarà benedetta e illuminata la sera di venerdì 1° agosto, alle  20.30. Un gesto simbolico, che richiama una tradizione risalente a circa settant’anni fa e riportata in vita nel 2023 in occasione del 225º anniversario dell’incoronazione della Madonna.

Proprio nel 1798, il Vaticano concesse due corone d’oro alla Madonna e al Bambino in segno di riconoscimento per i miracoli attribuiti a Maria Santissima del Soccorso. Da allora, la devozione è rimasta salda nella comunità castellammarese, che si riunisce ogni anno per celebrare la propria Patrona con riti religiosi e momenti di grande partecipazione popolare. A causa dei lavori di restauro nella chiesa Madre, quest’anno le funzioni religiose si terranno nella chiesa del Santissimo Crocifisso, cosa che non ha mancato di destare la delusione di alcuni fedeli che nei giorni scorsi avevano proposto delle alternative. Tuttavia, nei giorni centrali della festa – il 19 e il 21 agosto – le processioni, che ritornano a essere illuminate dai tradizionali ceri, partiranno da piazza Madrice, mantenendo il legame con il luogo simbolo della fede cittadina. La corona illuminata diventa quindi non solo un’opera artistica, ma un segno tangibile di continuità, fede e appartenenza che unisce generazioni e accompagna Castellammare verso i giorni più sentiti del calendario religioso.