Notte da incubo alla Kalsa di Palermo, una turista sfugge alla violenza. Una ragazza svizzera bloccata a Porta dei Greci da un nordafricano che prova a stuprarla. Riesce a scappare e viene soccorsa da una coppia di venditori ambulanti. E una delle numerose azioni criminali di un giornaliero bollettino di guerra che proviene dal centro di Palermo. Famiglia australiana aggredita lascia il B&B e fugge da Palermo. In una settimana otto turisti aggrediti da malviventi tra la Vucciuria e Ballarò. Non che si sta meglio negli altri quartieri. Una ricercatrice giapponese dopo 12 anni ha deciso di lasciare Palermo e tornare a Tokio “perché la città e invivibile”, Palermo in mano alla criminalità scatenata con aggressioni, furti, scippi, spaccate, violenze sempre in aumento. I turisti in fuga.
Tante persone del Trapanese che un tempo la sera andavano a trascorrere una serata a Palermo hanno da tempo abbandonato questa abitudine. Zone bellissime come la via Mazzini e via Gaetano Daita a pochi passi dal Politeama invasi da locali. Si spara musica all’aperto a tutto volume, Si vendono alcolici da parte di abusivi. Si spaccia droga. Si rischiano aggressioni senza motivo e decine di perone sono finite in ospedale. Un peccato che la bella città di Palermo sia in mano alla criminalità e in questi giorno controlli in aumento per la festa di santa Rosalia. Fino ad oggi tutte le riunioni del comitato per la sicurezza pubblica non hanno sortito alcun effetto, mentre commercianti invocano la presenza dell’esercito. Una deriva criminale che sembra inarrestabile anche perché sono quasi nulle le risposte dello Stato.
Cresce la sfiducia dei cittadini. Cresce la preoccupazione per i danni economici ai commercianti, ai proprietari di B&B, e di locali pubblici in genere che rispettano stanchi di attendere invano la presenza fattiva dello Stato e chiedono pene esemplari per coloro i quali provocano questa emergenza sociale durante movide sempre più selvagge e violente e in qualche occasione c’è scappato anche il morto. In provincia a Trapani, Marsala e Mazara i maggiori problemi legati alla criminalità e alla violenza dove i protagonisti in negativo sono sempre più ragazzi e ragazze minorenni.






