La marsalese Josè Rallo consegue premio ‘Beato Padre Puglisi’. E’ A.D. di Donnafugata

Testimoniare e promuovere. C’è una coerenza di fondo nel messaggio che il Premio internazionale “Beato Padre Pino Puglisi” ha voluto ancora una volta rimarcare: la promozione sociale vive di “buone pratiche”, di storie personali e collettive che contribuiscono a generare opportunità di riscatto soprattutto per le nuove generazioni. Il Premio è stato ideato da padre Antonio Garau e promosso dall’Arcidiocesi di Palermo in collaborazione con l’Associazione “Giovani 2017 3P Onlus”. Domenica prossima, al Teatro Politeama di Palermo, avrà luogo la cerimonia di premiazione che richiama all’attenzione il legame profondo tra la Sicilia e Padre Puglisi, riconoscendo nel suo martirio, la promessa concreta di un futuro migliore. Il tema proposto per questa XVII edizione del Premio ha riguardato il diritto alla vita e il dovere di proteggere la terra. L’amministratore delegato di Donnafugata, la marsalese José Rallo, è tra le personalità insignite dalla Giuria “per aver promosso a livello internazionale l’amore per la nostra terra tramite il vino, espressione di una Sicilia autentica e sostenibile, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente.” “Ho accolto questo premio con un sentimento di profondo rispetto e di responsabilità. La vita e la terra sono indivisibili, non si può pensare l’una senza l’altra. Di fronte alle minacce del cambiamento climatico e all’utilizzo di risorse naturali oltre i limiti, il nostro modo di fare impresa è chiamato a perseguire sempre di più la sostenibilità ambientale e sociale. Lo dobbiamo alla madre Terra, a noi stessi e ancora di più alle future generazioni.”