Intitolazione di strade, dimenticati cittadini alcamesi illustri

L’ultima intitolazione di una strada, per la quale si è espresso positivamente il consiglio comunale di Alcamo, riguarda il cantante Fabrizio De Andrè e la docente e saggista Chiara Lubich, primo presidente del Movimento dei focolari. Entrambe le iniziative, anche lodevoli, sono del consigliere comunale di Abc, Gino Pitò, politico di lungo corso. Titolare strade a personaggi importanti stuzzica anche la curiosità di andare a scoprire di quale personaggio si tratta. Si può considerare insomma anche un’iniziativa culturale. Ma come si dice “Alcamo è paisi di stranei” che non da la giusta attenzione ai suoi figli illustri, protagonisti della storia della città e anche di quella nazionale. Così mentre si continua ad intitolare strade, ed è anche giusto, a personaggi di alto profilo, di quelli alcamesi non se ne occupa nessuno. A quando l’intitolazione di qualcosa di molto importante all’ex sindaco, assessore regionale e senatore Ludovico Corrao? Si attende da anni. E il limite dei 10 anni dalla morte si può facilmente superare e non deve rappresentare una scusa. Ricordiamo che il comune di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, ha intitolato un tratto del Lungomare al cantante Luciano Ligabue, ancora in vita. Perché quindi ad Alcamo, che come Capo d’Orlando si trova in Sicilia, non si possono dedicare strade o altro? Ludovico Corrao, politico e grandissimo uomo di cultura, è conosciuto da statisti e artisti in tutto il mondo. Perché non dedicare qualcosa all’ex vice sindaco Vincenzo, ‘Zinu”, Lombardo protagonista della vita politica ed economica della città di Alcamo per oltre 50 anni ? A lui si deve l’acquisto da parte del Comune dell’ex collegio dei gesuiti. E ancora ricordiamo Nonò Cilluffo, che dedicò la vita al calcio e costruì con le sue mani il Sant’Ippolito oltre a gestire tante squadre. Il dinamico consigliere comunale Gino Pitò perché non si intesta anche la battaglia e le iniziative per onorare cittadini alcamesi illustri?