Intimidazioni tra Sferracavallo e Isola delle Femmine, incendio distrugge 11 imbarcazioni

Una sequenza di atti intimidatori di “inaudita gravità” ha colpito la comunità marinara tra Sferracavallo e Isola delle Femmine, sollevando un’onda di preoccupazione e la richiesta di una reazione ferma da parte delle istituzioni.

Nella notte appena trascorsa, un incendio ha distrutto undici imbarcazioni custodite nel rimessaggio della Icon Marine Srl, situato tra Isola delle Femmine e Sferracavallo. Poche ore dopo, il clima di tensione si è intensificato nel cuore della borgata marinara: alcuni esercenti e ristoratori di via Torretta hanno ritrovato bottiglie contenenti liquido infiammabile accompagnate da un chiaro biglietto intimidatorio recante la richiesta esplicita di “5.000 euro” di pizzo. Sull’accaduto stanno attualmente indagando le Forze dell’Ordine.

Di fronte a questi episodi, la risposta delle associazioni e della politica non si è fatta attendere.

Le organizzazioni Solidaria e SOS Impresa Sicilia hanno manifestato immediata “vicinanza a chi ha avuto danneggiate le imbarcazioni” e a chi ha subito la palese richiesta estorsiva, assicurando la massima collaborazione con l’Autorità giudiziaria.

“L’ennesimo atto di intimidazione non può e non deve passare in sordina,” dichiarano congiuntamente Solidaria e SOS Impresa Sicilia.

Le due associazioni hanno confermato la loro disponibilità a schierarsi “al fianco di quanti altri commercianti e imprenditori di Sferracavallo che vorranno ribellarsi alle richieste estorsive.” Viene inoltre offerta assistenza legale ed amministrativa gratuita alle vittime di estorsione e usura per l’accesso ai benefici di legge. I recapiti sono stati messi a disposizione per chiunque voglia essere assistito.

Anche il Movimento 5 Stelle ha espresso profonda solidarietà, ma ha lanciato un duro monito contro il silenzio e l’inerzia politica, ritenuti non più tollerabili di fronte a questi fatti.

I consiglieri Antonino Randazzo (Consiglio Comunale di Palermo), Simone Aiello e Giovanni Galioto (VII Circoscrizione del comune di Palermo), non hanno risparmiato critiche.

“Una politica regionale e comunale incapace di affrontare i problemi reali dei cittadini, spesso intrisa di malaffare e autoreferenzialità, non può generare nulla di buono,” affermano i consiglieri.

Secondo il M5S, l’assenza di “misure concrete per la sicurezza dei territori” e la preferenza della “propaganda all’azione” rendono il governo “moralmente corresponsabile” del clima di paura.

Per contrastare la “recrudescenza mafiosa”, i consiglieri hanno annunciato che chiederanno un incontro urgente con S.E. il Prefetto di Palermo. L’obiettivo è discutere e definire una “strategia chiara, coordinata e condivisa” e individuare “misure di prevenzione e sicurezza” immediate a tutela della comunità di Sferracavallo e dell’intero territorio costiero occidentale di Palermo. Hanno concluso con un appello all’unità: “La comunità di Sferracavallo deve reagire unita, senza paura e senza divisioni.”