Si apre ufficialmente la fase istruttoria diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di Manuel Foderà, il bambino di Calatafimi Segesta morto nel 2010 a soli 9 anni e da oggi proclamato “servo di Dio”. Il vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli ha accettato il “supplex libellus” presentato dal postulatore Francesco Catozzella, dopo il via libera della Conferenza episcopale siciliana e della Santa Sede. È stata istituita una Commissione Storica che raccoglierà testimonianze e documenti sul piccolo Manuel, ricordato per la sua fede profonda e per aver offerto la sofferenza della malattia per la pace e la conversione dei peccatori. Nato a Salemi nel 2001 e colpito da un neuroblastoma a quattro anni, affrontò la malattia con serenità, definendo sé stesso “un piccolo guerriero della luce”.






