Tornano gli incendi nel territorio al confine tra Alcamo e Castellammare, questa volta nella valle attraversata dal fiume San Bartolomeo, in prossimità della foce. Le fiamme, alimentate dal vento e dalla vegetazione secca, hanno reso necessario l’intervento immediato dei mezzi aerei antincendio.
Sul posto sono operativi un elicottero, che si rifornisce direttamente dalle acque del fiume San Bartolomeo, e un Canadair, impegnato a fare la spola dal mare per rilasciare carichi d’acqua sull’area interessata. Le squadre di terra del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco stanno operando da ore per contenere i fronti e mettere in sicurezza la zona.
L’intensa colonna di fumo ha creato disagi anche alla viabilità: sulla bretella autostradale A29, in particolare sul ponte a ridosso di Castellammare, si registrano rallentamenti e disagi alla circolazione.
Non si segnalano al momento feriti, ma l’attenzione resta alta: l’area, infatti, è caratterizzata da macchia mediterranea e zone boschive che rischiano di essere rapidamente aggredite dalle fiamme a ridosso di numerose abitazioni molte di villeggiatura e tutte sul territorio alcamese.
Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento, ma non si esclude l’ipotesi dolosa, vista la frequenza dei roghi che ogni estate mettono a dura prova il territorio compreso tra Alcamo e Castellammare del Golfo.
Di Antonio Fundaro’





