In scena a Mondello “A Nome Loro, Musiche e voci per le vittime di mafia” (interviste)

Mondello è stata teatro, nelle serate del 6 e 7 settembre, della manifestazione “A Nome Loro, Musiche e voci per le vittime di mafia”, la maratona artistico- culturale ideata da Sade Mangiaracina che dal febbraio 2023, appena poche settimane dopo la cattura di Matteo Messina Denaro, chiama a raccolta protagonisti della musica italiana, giornalisti impegnati sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, attivisti anti-mafia e familiari delle vittime di mafia. Lo scopo dell’iniziativa è mantenere alta la guardia rispetto al fenomeno mafioso e conservare vivo il ricordo delle vittime di mafia attraverso la vitalità della musica e la bellezza di un luogo dall’immenso patrimonio archeologico. Sul palco allestito di fronte l’ex stabilimento Charleston, nello scenario suggestivo del golfo di Mondello, tanti i volti noti che si sono esibiti nelle due serate. Tra gli altri Dimartino, Neri per caso, Almamegretta, Shakalab, Giuseppe Anastasi, Ernesto Marciante, Cico Messina, Ermes Russo, Federica Marinari, Lorenzo Lepore, il duo alcamese Calandra&Calandra. Sono inoltre intervenuti l’ex magistrato italiano ed ex Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, che ha raccontato dell’accendino che Giovanni Falcone gli lasciò in custodia prima di morire e del progetto Scintille di Futuro. A rappresentare le istituzioni nazionali, il Vice Presidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulé.

 

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