Volare sospesi tra il cielo e la storia: da mercoledì prossimo al 20 luglio il Parco archeologico di Segesta offrirà un’esperienza unica nel suo genere. Ogni sera, dalle 19.30 alle 22, una mongolfiera colorata salirà in volo vincolato — ovvero con il pallone ancorato a terra — permettendo a gruppi di visitatori di ammirare dall’alto l’antica città elima. Un’iniziativa spettacolare che unisce innovazione, accessibilità e valorizzazione del patrimonio culturale. L’iniziativa è promossa dalla società campana Volare sull’Arte, impresa sociale specializzata nella promozione di siti artistici, storici e paesaggistici attraverso l’offerta di punti di vista alternativi e coinvolgenti. Ogni volo durerà circa dieci minuti e potrà accogliere un massimo di cinque passeggeri per turno, bambini compresi, oltre al pilota. L’altezza massima raggiunta sarà tra i 15 e i 20 metri, sufficiente per godere di una vista mozzafiato sul tempio dorico, sul teatro antico e sul paesaggio collinare circostante.
Il progetto è pensato anche per l’inclusione: la mongolfiera è dotata di una porta d’accesso e risulta idonea all’imbarco di persone con disabilità. In concomitanza con i voli, sarà eccezionalmente aperta anche l’area del tempio dorico, accessibile con biglietto ridotto durante la stessa fascia oraria. Un’opportunità per unire la visita serale al sito archeologico con l’esperienza aerea, moltiplicando suggestioni e prospettive. «Un modo nuovo e coinvolgente di vivere il parco – ha dichiarato Francesco Paolo Scarpinato, assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana –. Un’esperienza immersiva che unisce il fascino della vista serale alla suggestione di una prospettiva diversa, regalando ai visitatori uno sguardo unico sul sito, sospeso tra cielo e storia». L’evento si inserisce nel più ampio progetto di rilancio culturale e turistico di Segesta, uno dei luoghi simbolo della Sicilia antica. Un’occasione per riscoprirlo da un punto di vista insolito: quello degli dei.






