Una opposizione che in consiglio comunale ha una notevole maggioranza che dice per senso di responsabilità ha fatto da stampella al sindaco Surdi. Reazioni critiche e polemiche dopo l’abbandono di ABC e l’ingresso in giunta del PD. Una maggioranza che cammina per ordine sparso e ogni tanto lancia appelli invitando Surdi a dimettersi o votare la sfiducia. In questo caso tutti a casa. Ma ognuno vuole tenersi stretta la poltrona sino alla fine della legislatura tra meno di due anni. Solo voci di piazza gli aspiranti candidati a sindaco. In pole Forza Italia e la Dc.
Alle prese di posizione replica Surdi nella sua pagina Facebook: “Pare che il centro destra voglia sfiduciarmi. Corre voce che siano in corso riunioni tra burattini e burattinai per trovare i numeri necessari per far passare la sfiducia in consiglio comunale, dove comunque non abbiamo una nostra maggioranza fin dall’inizio del mandato. Strano. A luglio è stata approvata all’unanimità, quindi pure dall’opposizione di centro destra, una variazione di bilancio per investire circa dieci milioni di euro in strade, fognature, rete idrica, opere pubbliche, scuole, palestre, turismo e tanto altro. Siamo impegnati a realizzare tutto ciò mentre, fra l’altro, è partito l’iter per l’approvazione del nuovo PRG e si sta chiudendo quello per dotare Alcamo Marina del Piano per utilizzare le aree demaniali; e intanto il quartiere Maria Ausiliatrice si colora d’arte e nuovi progetti per ammodernare il centro storico sono stati avviati. Strano che proprio ora a destra si parli di sfiducia. Sono forse già sbocciati pruriti elettorali? Vedremo, conclude Surdi. Intanto noi continuiamo a lavorare per Alcamo e gli alcamesi. Questa è la vera Politica: servire la comunità fuori dalle logiche del potere e delle poltrone”.





