Il campobellese Emanuele Bonafede va ai domiciliari

Va ai domiciliari Emanuele Bonafede, accusato di essere assieme alla moglie Lorena Lanceri il vivandiere di Matteo Messina Denaro. La prima sezione penale della Corte d’Appello di Palermo su ricorso dell’avvocato Clizia Ferro, ha sostituito la misura cautelare della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari per Bonafede, 52 anni, di Campobello di Mazara. L’imputato era stato arrestato nel marzo del 2023, con l’accusa di essere uno dei fiancheggiatori del boss latitante e di avergli dato ospitalità in più occasioni.