Idrico, revocato il commissario all’ATI Trapani: Gruppuso avvia la fase operativa con Invitalia (Intervista)

Si chiude ufficialmente una fase delicata per l’Assemblea Territoriale Idrica della provincia di Trapani. La Regione Siciliana ha revocato il commissariamento dell’ATI, accogliendo la richiesta avanzata dall’ente e sancendo la fine dell’incarico del commissario straordinario, la dirigente regionale Sara Barresi. Una decisione che il presidente dell’ATI, Francesco Gruppuso, saluta come un segnale politico e istituzionale rilevante, ringraziando il presidente della Regione Renato Schifani e l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità Roberto Colianni per aver dato seguito all’atto di indirizzo votato dall’intera Assemblea dei sindaci. Alla base della revoca, come chiarito dalla Presidenza della Regione, la cessazione delle condizioni che avevano portato al commissariamento: sono venute meno le “sopraggiunte motivazioni giuridiche” e, soprattutto, lo stato di inerzia che aveva paralizzato l’ente. Un passaggio non formale, ma sostanziale, che restituisce piena titolarità politica e amministrativa all’ATI in una materia strategica come la gestione del servizio idrico.

Ora si apre una nuova fase, che Gruppuso definisce “operativa”, fondata su una forte sinergia con Invitalia. Gli obiettivi sono chiari e scanditi: arrivare in tempi rapidi all’approvazione del Piano di Ambito rimodulato e alla definizione del Piano Economico-Finanziario, passaggio chiave per individuare la forma di gestione mista pubblico-privato. Solo attraverso questi strumenti sarà possibile avviare una gestione attiva e unitaria del Servizio Idrico Integrato, superando l’attuale frammentazione che ancora caratterizza la provincia di Trapani.