I Giovani Imprenditori di Confindustria Trapani incontrano il Console Generale USA

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Dopo il saluto e l’apertura dei lavori del presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Fiorella Alagna, hanno relazionato il Console Generale degli Stati Uniti a Napoli Mr. Donald L. Moore, Alessio Ponz de Leon Pisani dell’ICE – Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, Antonella Panzeca dell’Assessorato Regionale Attività Produttive, e Pietro Viola – in rappresentanza dell’American Chamber of Commerce in Italy.

“L’incontro ha inteso favorire i rapporti, le relazioni, la creazione di nuove partnership e di future collaborazioni tra il tessuto economico imprenditoriale siciliano e il mercato statunitense – dichiara Fiorella Alagna – poiché in un momento difficile, come quello attuale, riteniamo che uno dei migliori strumenti per uscirne sia il percorso dell’internazionalizzazione.

 

Il nostro Gruppo Giovani Imprenditori, sin dall’inizio del mio mandato, ha puntato proprio su questo chiedendo direttamente alle aziende quali fossero i mercati esteri con i quali fosse utile approfondire le relazioni e da tale indagine è emerso che uno dei mercati maggiormente prolifici per le relazioni economiche e commerciali è proprio quello statunitense. Moltissime aziende del nostro territorio operano già in questi mercati, soprattutto nei settori del vino, dell’olio, dell’agroalimentare, del marmo con ottimi risultati. Infatti la quota di Export delle aziende Trapanesi verso gli USA è stata nel 2012 pari a 44 milioni di euro registrando così un incremento del 51% rispetto all’anno precedente con un saldo normalizzato positivo tra export ed import pari al 91%.

Ma il workshop è servito anche per presentare i servizi e le azioni che altri importanti attori propongono alle aziende siciliane che vogliono operare negli USA ed in particolare sono stati presentati i progetti dell’ICE e dell’Assessorato Regionale Attività Produttive e le attività svolte dall’American Chamber of Commerce.

 

Infine, molto interessanti sono state anche le testimonianze rese dalle nostre aziende associate che già collaborano con il mercato nord americano.”