Enormi segnali di crescita, sia dal punto di vista difensivo che offensivo, nella seconda partita casalinga, terza stagionale, per la Golfobasket, giocata contro la capolista Umbertide. Se da una parte il risultato recita ancora la parola “sconfitta”, la prestazione non può che offrire diversi spunti da cui ripartire, e che devono far sperare coach Ferrara per il proseguo del campionato. E non soltanto per i soli 3 punti di distacco del punteggio finale (66-69), ma per i tanti aspetti che sembrano finalmente funzionare meglio. Innanzitutto, un’applicazione difensiva più consistente, tale da limitare gli attacchi delle avversarie, c’è da dire, non sempre precise al tiro, e soprattutto una produzione offensiva molto più fluida, con manovre di gioco ragionate e meno caotiche rispetto alle prime due uscite. Dopo il convincente primo quarto, chiuso in vantaggio di 5 punti, nei successivi due la reazione delle umbre ha fatto la differenza, specialmente nel terzo, al rientro dagli spogliatoi, chiuso con un parziale di +12 sulle alcamesi, che a quel punto davano l’impressione di essere in balìa del gioco umbro. Ma nel basket, si sa, “è finita” si dice alla fine, e nell’ultimo quarto la musica è cambiata nuovamente.
La Golfo ha ritrovato coraggio, spinta dal pubblico del Pala Tre Santi, che, comprendendo il momento della partita, aveva iniziato a credere nella rimonta. Rimonta che effettivamente riesce, dato che dal -9 del 56-65 la Golfo si era portata addirittura a +1, sul 66-65. E se è vero che il vantaggio è durato poco, con le umbre che si sono portate abbastanza presto sul 66-67, a meno di un minuto dalla fine sulle mani di Aida Thiam è piovuta l’occasione per il controsorpasso, con due tiri liberi che, probabilmente accusando troppa pressione, l’ala-pivot ha cestinato, favorendo l’allungo decisivo dell’Umbertide, che ha chiuso la gara sul 66-69. Per quanto riguarda le statistiche individuali, la top-scorer del match è stata Agnese Gianangeli, che con la sua doppia doppia (22 punti e 15 rimbalzi) ha fatto pendere la bilancia in favore delle umbre. Per le alcamesi, per la terza volta su tre, a far registrare più punti (17) è la macedone Matea Nikolic, che si conferma la leader tecnica della squadra, essendo stata anche la giocatrice con più rimbalzi (6). Golfobasket che esce, dunque, dal campo con dei rimpianti ma con la consapevolezza di aver imboccato la strada giusta e che, continuando così, la vittoria non tarderà ad arrivare; magari già dal prossimo appuntamento in calendario del primo novembre, in trasferta a Villafranca, sul campo dell’Alpo Basket.






