Giudice di Pace, preoccupato l’Ordine degli Avvocati

ALCAMO. Dopo gli avvocati alcamesi, anche il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trapani chiede al sindaco di Alcamo Sebastiano Bonventre di mantenere gli impegni presi per rendere efficiente e funzionale il Giudice di Pace. Permangono infatti le situazioni di criticità attorno al presidio di giustizia, ultima struttura rimasta nel territorio nel suo genere dopo la chiusura della sezione distaccata del tribunale. L’Ordine rilancia ancora l’allarme di una possibile chiusura nonostante le rassicurazioni arrivate nei giorni scorsi dallo stesso primo cittadino il quale aveva garantito il superamento di tutte le problematiche nel breve volgere di tempo. “E’ necessario – afferma il presidente dell’Ordine degli avvocati di Trapani, Umberto Coppola-garantire ai cittadini e dagli avvocati chiamati ad operare la piena dignità dei locali adibiti a sede dell’Ufficio del Giudice di Pace, attraverso la destinazione esclusiva della sede dell’immobile, e del personale”. Si torna a battere sul problema che già era stato posto dai 50 avvocati che qualche settimana nella lettera aperta indirizzata al Comune. In pratica il personale comunale impiegato nell’ufficio del Giudice di Pace avrebbe espletato più ore rispetto a quelle per cui è contrattualizzato dall’ente municipale, motivo per cui si rischia seriamente che i servizi possano non essere sviluppati adeguatamente, inducendo gli organi competenti a sopprimere il presidio. Gli avvocati avevano contestualmente chiesto che l’ufficio venisse dotato di una linea telefonica autonoma che consenta a tutti, utenti e avvocati, di contattare l’ufficio e di accelerare i tempi per la realizzazione di tutti i lavori edili dei locali destinati ad archivio. Tutte problematiche che sono state raccolte dal presidente dell’Ordine che ha deciso di scrivere al primo cittadino proprio per sollecitare immediati interventi. “QuestoConsiglio dell’Ordine – aggiunge il presidente trapanese – nell’apprezzare la decisione del Comune di Alcamo di mantenere tale Ufficio, non può esimersi dal rilevare che questa scelta richiede il compimento di tutte quegli atti ed iniziative necessarie ed essenziali a garantire dignità e funzionalità all’Ufficio stesso”. Secondo Coppola l’ufficio del Giudice di Pace di Alcamo rappresenta per la città di Alcamo e per tutto il comprensorio di Castellammare e Calatafimi, “l’unico presidio territoriale di legalità a seguito della soppressione della sede Distaccata del Tribunale di Trapani e conseguentemente un essenziale punto di accesso al servizio della giustizia per via della risoluzione di numerose controversie civili, penali e amministrative definite di minore entità per la collettività di riferimento”. DaL suo canto Bonventre ha garantito che al personale impiegato saranno corrisposte le ore in più lavorate in questo periodo di partenza dell’ufficio e per quelle future.