Gibellina. ‘Portami il futuro’, inaugurazione della Capitale dell’Arte contemporanea (Interviste)

Gibellina inaugura ufficialmente l’anno da Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026 e lo fa rivendicando un’ambizione che va oltre l’evento. “Portami il futuro”, il progetto curato da Andrea Cusumano, rilancia il ruolo della città come laboratorio artistico permanente, aperto soprattutto ai giovani e radicato nel territorio. L’arte non come ornamento, ma come politica pubblica e leva di sviluppo sociale ed economico. Un messaggio chiaro: i riflettori non dovranno spegnersi il 31 dicembre. Dalla cerimonia emerge la volontà di costruire un’eredità duratura, fondata su cooperazione istituzionale e visione condivisa. A sottolinearlo anche Stefano Pellegrino, che parla di volano per turismo e nuova economia, e l’assessore regionale Scarpinato, che rivendica l’investimento da 3 milioni della Regione come scelta strategica. Nel solco tracciato da Ludovico Corrao, Gibellina rilancia la sua vocazione: trasformare memoria e ferita in bellezza, e la bellezza in futuro.