Gibellina-Orestiadi, il territorio diventa una galleria d’arte

 

Il territorio si trasforma in una grande galleria d’arte grazie al “Gibellina Photoroad”, festival internazionale di fotografia open air. L’ apertura del festival è in programma domani alle 18 presso la Terrazza degli Ulivi, Fondazione Orestiadi. Una, cinque, dieci, venti gallerie all’aperto e tanto altro per ammirare l’obiettivo creativo di giovani talenti a Gibellina, città della fotografia, finanziato nell’ambito del Piano di azione sociale giovani non profit. Il festival da domani e sino al prossimo 31 agosto. Trenta le mostre con racconti di attualità: il problema del terrorismo, il dramma dei migranti, disastri e catastrofi osservati da una prospettiva aerea, eroi della mitologia, la crisi in Grecia. E poi le esposizioni di immagini nelle finestre delle case di Gibellina, raccontate da giovani gibellinesi che non vivono più nella loro città, ma rimasta nei loro cuori. Il Baglio Di Stefano, il Palazzo Di Lorenzo e tanti altri luoghi dove si possono ammirare le foto. Previsti laboratori e visite guidate. Un’altra perla si aggiunge alla Fondazione Orestiadi, voluta dal senatore Ludovico Corrao, ricordato nel mondo grazie alle prime teatrali, ma dimenticato alla classe politica alcamese, che non è ancora riuscita a dedicargli nemmeno una strada. La 35^ edizione delle Orestiadi, dirette da Claudio Collovà stanno riscuotendo grane successo. Ieri sera appalusi a scena aperta pe le protagoniste di “Italia numbers” con Isabella Ragonese e Cristina Donà. Un racconto di storie o meglio di drammi di tantissime italiane vittime di violenza. E domani sera alle 21,15 prima nazionale al Baglio Di Stefano di “Marzo”, considerato il mese della guerra che investe ogni cosa con la sua acre ambiguità. Grandi sacrifici ma grazie al presidente delle Orestiadi, Calogero Pumilia, del presidente del comitato scientifico Francesca Corrao, del vice Giulio Ippolito, del direttore artistico Claudio Collovà, direttore arti visive Achille Bonito Oliva e del direttore del Museo delle trame mediterranee, Enzo Fiammetta e di tanti altri, Gibellina è al centro dell’attenzione nazionale per le Orestiadi che si concludono il sei agosto. Prima degli spettacoli vengono proiettati documentari d’autore al Festival, in collaborazione con il centro sperimentale di cinema, sede Sicilia, produzione della scuola diretta dagli allievi.