Venerdì prossimo alle ore 09:00, l’auditorium della Cittadella dei Giovani di Alcamo ospiterà l’incontro dal titolo: “L’arte come rinascita e cura”. L’iniziativa nasce per stimolare nelle giovani generazioni la consapevolezza del valore dell’arte contemporanea, intesa non solo come espressione estetica, ma come fondamentale strumento di resilienza e ricostruzione dell’identità collettiva.
Al centro del dibattito sarà posta la straordinaria storia di Gibellina: dal trauma del terremoto del 1968 alla visione utopica di Ludovico Corrao, che trasformò le macerie in uno dei musei a cielo aperto più importanti al mondo. Sarà un dialogo tra generazioni ed esperti: la conversazione vedrà la partecipazione di tutte le figure coinvolte nel progetto, affiancate da studiosi di storia dell’arte e dell’architettura che hanno segnato il volto della città del Belice.
Il confronto mirerà a sviluppare il pensiero critico degli studenti presenti, invitandoli a riflettere su come la memoria delle “pietre vive” di Gibellina Vecchia possa dialogare con le forme avanguardistiche di Gibellina Nuova.
L’appuntamento rientra nel progetto “VIVA GIBELLINA VIVA – Scoprire e vivere Gibellina, capitale italiana dell’arte contemporanea”, organizzato dall’Istituto “Bagolino” di Alcamo. Il percorso, iniziato a gennaio e con conclusione prevista a maggio, prevede una serie di attività tra cui:
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Visite guidate a Gibellina;
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Workshop e laboratori didattici e artistici;
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Lezioni sull’arte e l’architettura contemporanea;
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Momenti di confronto e dibattito.
L’obiettivo è far vivere da vicino Gibellina, proclamata “Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026”, un luogo unico nel panorama culturale europeo, nato dalla tragedia del Belice e rinato grazie alla forza della creatività.
Il progetto è finanziato dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale e rappresenta un’importante occasione di crescita per gli studenti.
L’evento gode del patrocinio di:
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Ordine e Fondazione degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trapani;
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Fondazione Orestiadi, presieduta da Francesca Corrao;
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Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina.






