Fuoco a Monte Inici e all’Angimbè. Nel bosco calatafimese fronte di oltre due chiloemtri

Le fiamme di oggi di zona Fontanelle (Inici)

Si alzano le temperature e sistematicamente rispuntano gli incendi. Ancora una volta a farne le spese è Monte Inici, la montagna che sovrasta Castellammare del Golfo e che spesso, troppe volte, è stata teatro di disastri ambientali causati dalla mano, imbecille e criminale, dei piromani. Questa volta il fuoco ha aggedito il versante interno, quello che sorge di fronte al territorio di Calatafimi.

Le fiamme si sono sviluppate, introno alle 15.30, in contrada Fontanelle, una zona che appare abbastanza impervia e certamente difficile da raggiungere. L’allarme è scattato in maniera immediata e subito si sono messi all’opera gli uomini e l’elicottero del SAB, il Servizio Antincendi Boschivi. Sul posto si sono portate anche alcune squadre di volontari e le associazioni della protezione civile.

Fuoco anche in territorio di Calatafimi nei pressi del bosco di Angimbè che ospita una meravigliosa area verde e un centro didattico all’avanguardia. Qui sono a rischio i lecci e i sughereti che contraddistinguono la zona. Le operazioni si spegnimento sono portate avanti dai vigili del fuoco del distaccamento di Alcamo e da una squadra del comando provinciale. Arrivati anche i Canadair. A dare assistenza e supporto l’associazione Fire Rescue. L’incendio è molto vasto e il fronte delle fiamme è di circa due chilometri.

Il Bosco di Angimbè venne preso di mira dai piromani nel luglio del 2017 quando andò seriamente danneggiata la sughereta. Per puro miracolo si salvarono 25 scout che avevano scelto proprio quel sito per una delle loro attività all’aperto. Le fiamme, all’ultimo istante, evitarono anche il Centro Didattico che riuscì a rimanere intatto. Le indagini successive al rogo dimostrarono come fu la mano criminale dei piromani a causare quello che sarebbe potutio diventare un disastro ecologico.