Frana via per Camporeale, affidata la direzione dei lavori. A breve la gara d’appalto?

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Sarà il direttore del Genio Civile di Trapani, Giancarlo Teresi, ad assumere la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza per le opere di consolidamento del fenomeno franoso alla periferia sud-est di Alcamo,  in via per Camporeale. Un altro passo avanti per risolvere il problema e far rientrare a casa le cinque famiglie costrette a trasferirsi altrove a causa dei pericoli causati dalla frana. Il transito veicolare sull’arteria, parecchio utilizzata dagli agricoltori durante la vendemmia e nel periodo di raccolta delle olive, è chiuso da circa 9 mesi.

A trenta giorni dalla conferenza dei servizi che ha approvato il progetto di messa in sicurezza del movimento franoso, è adesso arrivato l’ok dalla Regione per assegnare la direzione dei lavori e il coordinamento sicurezza al Genio Civile di Trapani. Intanto la direzione 4 del comune di Alcamo ha validato tutti gli elaborati ed ora sarà il commissario straordinario per il dissesto idrogeologico ad indire la gara d’appalto mantenendo come RUP, responsabile unico del procedimento, la dirigente comunale Enza Anna Parrino. Dopo diversi mesi di attesa, adesso i tempi per appaltare l’opera dovrebbero essere abbastanza brevi.

Si tratta di un intervento da 900.000 euro. I lavori serviranno a ridare sicurezza alla zona, a riaprire il transito veicolare da e per Camporeale e anche verso numerose e pregiate aziende agricole, consentire alle famiglie evacuate di ritornare nelle loro case. Intanto la vicenda ha causato finora esborsi alle casse comunali. Oltre alle opere per rendere transitabili alcuni percorsi alternativi, il Comune, dopo avere sostenuto le spese per fare alloggiare le famiglie negli hotel della cittadina, ha liquidato circa 27.000 euro assegnare gli indennizzi alle cinque famiglie che ancora sono senza le loro case. La stessa cifra è stata rinnovata per sei mesi il 30 agosto scorso.  Fra tempi burocratici per indire l’appalto e poi per avviare i lavori, e tempi necessari ad effettuare le opere di messa in sicurezza, appare necessaria almeno un’altra proroga semestrale.