Finalmente omologato lo stadio Sant’Ippolito

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Da oggi è pianamente fruibile lo stadio Sant’Ippolito di Alcamo, che va intitolato a “Nonò Cilluffo”. Ieri la commissione pubblici spettacoli ha dato il via libera all’uso di questo impianto sportivo e “pertanto le partite del torneo “Costa Gaia”- dice l’ex assessore Gianluca Abbinanti che ha seguito la vicenda – potranno disputarsi al Sant’ Ippolito dove debutterà il prossimo nove gennaio l’Alqamah che disputa il campionato di Seconda categoria”. Per i lavori al Sant’Ippolito sono stati spesi 700 mila euro, mentre con il ribasso sull’appalto, che è stato di circa 220 mila euro, dovrebbe essere realizzato anche l’impianto di illuminazione ed una tribuna coperta.  La commissione ha stabilito che lo stadio potrà ospitare 460 spettatori. Intanto il Comune, tramite l’ingegnere Enza Anna Parrino, ha presentato al Coni Sicilia la richiesta di inserimento del Comune di Alcamo nell’elenco degli impianti sportivi da finanziare chiedendo con un milione e mezzo di euro con il fondo “Sport e periferie”. In pratica è stato rispolverato un progetto della giunta Scala del settembre del 2011 per il potenziamento del centro polisportivo Lelio Catella. Progetto portato avanti dall’ex assessore Gianluca Abbinanti. Intanto finisce all’esame della Terza commissione consiliare  il mancato inizio dei lavori, appaltati da diversi mesi, per un importo di 600 mila euro, ottenuti dal Comune nell’ambito del progetto nazionale “Gioco legale”. Avrebbero dovuto esser realizzati un campo di calcetto, uno di tennis e altri lavori al “Lelio Catella”. Ma la ditta che si aggiudicò i lavori non li ha mai iniziati e pare che via abbia rinunciato. Ora il Comune sta valutando di aggiudicarli all’impresa che si classificò al secondo posto. Ora è opportuno verificare se ci sono responsabilità nel mancato inizio dei lavori perché il tempo passa e  Alcamo, povera di impianti sportivi, non si può permettere il lusso di perdere opportunità per creare strutture a servizio della collettività.