In Sicilia è una delle festività più sentite nonostante sia per tutti la Festa dei Morti. L’isola celebra questa giornata con uno spirito davvero unico rispetto al resto d’Italia. Non si tratta dello spirito goliardico lugubre di feste come Halloween che non ci appartengono. Per i siciliani il Giorno dei Morti è legato alla leggenda popolare che vuole che i Defunti facciano visita ai loro cari durante la notte tra l’1 e il 2 novembre per portar loro dei doni. Così i paesi si animano di fiere, eventi e bancarelle ricolme di giocattoli e dolcetti tipici di questa festa oltre alle consuete candele votive da portare al cimitero e fiori, in dono ai propri cari defunti. La frutta di martorana, dolci di pasta reale di mandorle, e i Pupi di zucchero dipinte caratterizzano queste giornate.
Ad Alcamo i cimiteri fino al tre novembre resteranno aperti con orario continuato dalle 7,30 alle 17,30. Da ieri in funzione il parcheggio che si trova accanto al nuovo cimitero con spazi riservati ai disabili. Fino al 3 novembre è vietato l’ingresso a qualsiasi veicolo destinato al trasporto privato. Anche quest’anno sono previsti due autobus il 1^ e il 2 novembre per cimiteri. Il servizio è gratuito. Partenza da piazza della Repubblica. Il 2 Novembre avrà luogo, la celebrazione in onore dei Caduti in guerra e in suffragio dei Defunti. La messa sarà celebrata alle ore 10.30 da don Francesco Finazzo, presso il Sacrario dei Caduti del cimitero Cappuccini Vecchi di Alcamo. Alla fine della celebrazione, le autorità si recheranno ad Alcamo Marina, per deporre una corona di fiori nella stele dedicata ai carabinieri assassinati nella notte tra il 26 e 27 gennaio del 1976. Da lunedì quattro novembre i cimiteri saranno aperti tutti i giorni secondo gli orari consueti. Entro il 30 ottobre consentite le operazioni di pulizia riguardanti le sepolture. Allo stato attuale sono 24 le bare in attesa di sepoltura. Molti attendono di potere seppellire a terra i propri cari perchè rifiutano le colombaie. Aumentati di quasi il 20 per cento i prezzi ei fiori corone varie. Il Comune dovrebbe intervenire per recuperare sepolture in stato di abbandono poiché dopo 99 anni si può procedere a recuperare le tombe. E sul fronte dei lavori la giunta di recente ha approvato un progetto di circa 200 mila euro per una serie di interventi nei cimiteri spesso oggetto di vandalismi.






