Festa 2 giugno, parola d’ordine: sobrietà

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Domani, 2 giugno, per il 67° anniversario della proclamazione della Repubblica, festeggiamenti all’insegna della sobrietà, per sottolineare l’attenzione delle istituzioni verso le gravi difficoltà che stanno attraversando ampie fasce della popolazione italiana.

Una festa, dunque, che anche a Trapani sarà celebrata in forma strettamente istituzionale, con una cerimonia pubblica che avrà luogo presso il monumento ai caduti in presenza delle autorità civili, militari e religiose Parteciperanno anche alcune rappresentanze degli istituti scolastici.

La cerimonia inizierà alle 10:30 con l’ esibizione della fanfara dei bersaglieri, l’alza Bandiera e la deposizione di una corona ai piedi monumento. Seguirà il discorso del sindaco di Trapani e quello del prefetto e poi verrà letto il messaggio del Presidente della Repubblica.

Al termine, la benedizione dell’amministratore apostolico, arcivescovo Alessandro Plotti. Un momento particolare della manifestazione sarà la consegna delle medaglie d’onore conferite dal Capo dello Stato a titolo di risarcimento, soprattutto morale, del sacrificio di coloro che sono stati deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale.

Il Presidente Napolitano ha conferito quest’anno la medaglia d’onore a cinque cittadini della provincia di Trapani o, in loro memoria ai loro rispettivi familiari.

Il prefetto marilisa magno pertanto consegnerà le medaglie a Giuseppe Brucculeri e ai familiari di Salvatore Jacovella, Vincenzo castiglione, Antonino Ingardia e Antonino Chirco. Alla cerimonia parteciperà anche il coro degli allievi dell’Istituto Superiore “Michelangelo Buonarroti-Leonardo Ximenes”di Trapani diretto dai Maestri Teresa Lucia Cirillo e Alessandro Flores. Alle ore 18:00, infine l’ammaina bandiera.