Famiglia distrutta dal gas in Germania: avevano dato l’allarme, ma il controllo non è mai avvenuto

Un silenzio carico di dolore  unisce  Niscemi e Castellammare del Golfo, sconvolte da una tragedia che ha spezzato tre giovani vite. Nelle chiese delle due città durante i riti religiosi di ieri un momento di preghiera. In Germania, ad Albstadt, nel Land del Baden-Württemberg, una violenta esplosione ha distrutto un’abitazione causando la morte di Francesco Liparoto, 33 anni, della moglie Nancy Giarraca, 30 anni, originaria di Niscemi, e del loro bambino Bryan, di appena sei anni. Anche Niscemi, paese natale di Nancy Giarraca, vive ore di profondo dolore. Il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti ha affidato il proprio dolore a parole cariche di umanità: «Sono notizie tragiche che non vorremmo mai ricevere.  Ho atteso la conferma ufficiale anche a seguito delle voci che si erano sentite. Una tragedia familiare immensa. In un’esplosione in Germania hanno perso la vita il papà, la mamma e il piccolo figlioletto di appena sei anni. Nancy, nostra compaesana. Non ci sono parole per comprendere il dolore, l’inspiegabile senso di vuoto, l’incredulità per un lutto così crudele». Il primo cittadino ha poi espresso vicinanza alle famiglie colpite e alla comunità di Castellammare del Golfo. Il sindaco Giuseppe Fausto ha espresso il cordoglio dell’intera comunità.

Sul fronte delle indagini emergerebbe che i due coniugi, Francesco e Nancy, si erano lamentati per un improvviso e inaspettato aumento del consumo di gas e, di conseguenza, dei costi. La coppia avrebbe anche contattato l’azienda comunale, per notificare di aver sentito odore di gas e sarebbe stato preso anche un appuntamento il giorno prima della tragedia con un tecnico che, però, non si sarebbe presentato. In questo caso però l’azienda comunale smentisce però di aver ricevuto una segnalazione. Si e anche è attivata una forte catena di solidarietà: una raccolta fondi, promossa a livello locale, ha superato i 60 mila euro, somma che servirà anche a sostenere le spese per il funerale della famiglia.  Venerdì sera a Castellammare  nella parrocchia San Paolo della Croce  incontro di preghiera.

Alla tragedia ha fatto seguito anche il messaggio del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha dichiarato: “Con grande tristezza ho appreso della tragedia che ha colpito una giovane famiglia originaria di Castellammare del Golfo, scomparsa ad Albstadt in circostanze drammatiche. Una notizia che addolora profondamente tutta la nostra comunità. Ai familiari, ai parenti e a tutta Castellammare del Golfo va il mio pensiero più affettuoso e la mia vicinanza in questo momento di dolore immenso”.  iparoto viveva in Germania da circa dieci anni. Nonostante la distanza, i legami con la Sicilia erano rimasti fortissimi: la famiglia tornava regolarmente a Castellammare del Golfo.

La tragedia di Albstadt ha superato confini e distanze, unendo due comunità siciliane: Niscemi e Castellammare e quella tedesca in un abbraccio di solidarietà e dolore. Intanto i famigliari hanno deciso che saranno sepolte in Germania le tre vittime del tragico crollo della casa avvenuto giovedì mattina ad Albstadt, in Germania. La zia Emanuela, una delle sorelle del papà di Francesco, ha spiegato che ha prevalso la scelta di rispettare la vita che la famiglia aveva costruito in Germania.  “Nancy è cresciuta in Germania, e per rispetto della loro vita insieme, abbiamo deciso che riposeranno lí.  Non possiamo separare la famiglia”.  Intanto a Castellammare del Golfo, dopo la veglia di preghiera nella chiesa di san Paolo della Croce, la comunità si prepara per stringersi alla famiglia dopo la restituzione delle salme e i funerali in Germania giornata in  cui sarà proclamato il lutto cittadino a Castellammare e Niscemi.