Erice, paura e devastazione nell’area di San Matteo

Natura, cultura e salvaguardia della biodiversità. Si trova non lontano dal centro abitato di Erice vetta, sul versante nord della montagna. Parliamo dell’area del Demanio Forestale di San Matteo, caratterizzato da un bosco di conifere ed eucalipti. La zona è di grande interesse naturalistico e culturale. Come ce ne sono stante in Sicilia e in Italia, che i queste ore di terribile scirocco  sono attraversate da lingue di fuoco che sembrano uscire da un lanciafiamme. Incendi quasi sempre dolosi e presentazione di gruppi ambientalisti di denunce alle varie Procure. Tanti gli incendi il più terribile per tutta la notte ha devastato la montagna di Erice. Tensione e  paura.

Una villetta di Pizzolungo è stata aggredita dalle fiamme che, alimentate dal forte vento di scirocco, dal costone roccioso che sovrasta l’abitato della piccola frazione ericina, hanno attraversato la strada provinciale per San Vito Lo Capo, spingendosi verso il mare. All’alba di oggi due Canadair si sono alzati in volo per dare manforte a vigili del fuoco, forestali, uomini della Protezione civile e volontari che da terra cercavano di arrestare l’avanzata del rogo.  Devastata l’area demaniale di San Matteo.

Qui l’incendio ha raggiunto l’area del Museo e la piccola cappella paleocristiana. Ma la situazione più critica è stata a Pizzolungo dove i residenti sono stati costretti ad abbandonare le loro case. Una villetta è andata a fuoco. Mobilitazione generale. E lo scirocco che continua a sferzare la Sicilia con temperature altissime rappresenta uno stimolo per i piromani. Occorre la massima vigilanza mentre da anni viene lamentata la carenza di uomini e mezzi con personale sempre più anziano.