Erice eletta European City of Sport 2027, lo sport traino di crescita e turismo

Erice entra ufficialmente nel circuito delle European Cities of Sport 2027, un riconoscimento che sancisce la qualità, la visione e l’impegno di un territorio che da anni investe nella cultura sportiva come leva di crescita sociale e turistica. A dare l’annuncio, con grande soddisfazione, la sindaca Daniela Toscano e l’assessora alle politiche sportive, turistiche e all’internazionalizzazione Rossella Cosentino. «Un risultato che ci riempie d’orgoglio – hanno dichiarato – e che vogliamo condividere con tutta la comunità ericina». La designazione arriva dall’ACES Europe, associazione con sede a Bruxelles che valuta ogni anno città, comuni e comunità di tutta Europa per la qualità delle loro politiche sportive.

Le città candidate  presentano un dossier con dati su impianti, programmi, inclusione, piani economici e prospettive future. Segue una visita della commissione europea, che valuta infrastrutture, partecipazione e visione complessiva.  Criteri principali sono la qualità e accessibilità degli impianti sportivi; la presenza di programmi per tutte le fasce d’età e politiche inclusive; il coinvolgimento del territorio; la sostenibilità, l’innovazione e continuità nelle politiche sportive. Le città vincitrici ottengono visibilità internazionale che si traduce in maggiore attrattiva turistica, stimolo alla rigenerazione degli impianti e rafforzamento della coesione sociale. Il titolo, insomma, non è un traguardo simbolico ma una responsabilità collettiva: lo sport diventa un mezzo per costruire cittadinanza, salute e identità condivisa. “Questo riconoscimento è il frutto di un lavoro collettivo, costruito con passione, serietà e con la collaborazione di tante realtà locali” – ha detto la sindaca Daniela Toscano.

Un traguardo che ha premiato la Sicilia per due volte. Erice infatti condivide questo prestigioso riconoscimento con Ragusa. Un doppio successo che illumina la Sicilia, rafforzandone l’immagine di isola di energia, bellezza e sport. Ferrara e Bergamo le altre città italiane che quest’anno la Commissione europea ha premiato. Un riconoscimento che testimonia la forza della rete locale: dal Coni e dal Comitato Paralimpico Italiano, fino al Polo Universitario di Trapani, le scuole, le associazioni sportive e culturali come la Fondazione Erice Arte e l’Asd Granata Baskin Club. Tutti uniti nel segno dello sport come linguaggio universale.