Epidemia Covid 19, la Regione acquista 2 milioni di tamponi rapidi

La Regione ha ordinato due milioni di tamponi rapidi per la Sicilia: la metà della fornitura sarà a disposizione della Regione dopodomani, il resto la prossima settimana. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, in conferenza stampa a Palermo. “Il test col tampone rapido ci consente di evidenziare in pochi minuti i casi positivi e valutare le azioni territoriali di screening”, ha spiegato Razza. I due milioni di tamponi saranno stoccati nei depositi della Protezione civile a Palermo e a Dittaino e, ha aggiunto l’assessore, “saranno distribuiti alle aziende sanitarie in base ai fabbisogni del territorio”. Intanto cresce la preoccupazione per l’aumento dei casi di coronavirus. Dati che vanno comunque raffrontati con il numero dei tamponi eseguiti. Dai leader politici seri ogni giorno gli appelli ad usare le mascherine, evitare gli assembramenti, igiene delle mani. Gli ultimi appelli sono venuti anche da Silvio Berlusconi, ma in tanti sono gli irresponsabili che non rispettano le regole e la fanno franca per mancanza di controlli. Succede anche ad Alcamo dove le autorità a tutti i livelli brillano per assenza. Nessuno vede gli assembramenti o il mancato uso di mascherine. Eppure sarebbe sufficiente entrare in un locale pubblico, bar in particolare, per rendersi conto di come si violano leggi e regolamenti. Per arginare la pandemia, che nel mondo ha già fatto quasi un milione di vittime, occorre rispettare regole molto semplici. La responsabilità è di ognuno di noi. Ma troppi irresponsabili sono in giro e di questo passo si prevedono tempi sempre più cupi. Le autorità si diano una scossa ad Alcamo per colpire duramente chi infrange le regole in modo da punirne uno per educarne cento.