Elezioni Regionali, escluso Giacalone

    0
    431

    La Corte d’appello di Palermo ha deciso di estromettere dalla prossime elezioni per la presidenza della Regione siciliana la candidatura di Davide Giacalone, sostenuto dalla lista ”LeAli alla Sicilia”.

    La decisione è derivata dal fatto che il numero delle firme raccolte per la candidatura di Giacalone è risultato insufficiente. Restano così in corsa dieci candidati. L’irregolarità delle firme era stata rilevata dalla commissione elettorale che aveva invitato i presentatori della lista a integrare la documentazione.

    Il presidente del movimento ”LeAli alla Sicilia”, Calogero Colletto, ha annunciato ricorso. ”Abbiamo fallito – ha detto Giacalone – ed è colpa nostra. Abbiamo creduto che la voglia di battersi e l’entusiasmo di pochi militanti potessero reggere il peso di una campagna tutta fondata sui contenuti e condotta in un clima di rassegnazione e disperazione. Ma abbiamo fallito. Alla prova della presentazione delle liste l’assenza di struttura organizzativa e di mezzi ha giocato un ruolo decisivo. Affondandoci”.

    Un’altra sorpresa, quindi, dopo la rinuncia, all’ultimo minuto, di Claudio Fava alla corsa per la Presidenza, a rischio perché avrebbe acquisito la residenza in Sicilia oltre il termine consentito dalla legge, e la “candidatura d’emergenza” di Giovanna Marano.

    Sembra tutto a posto, anche per le altre candidature alla Presidenza della Regione: Giancarlo Cancellieri, Rosario Crocetta, Cateno De Luca, Giacomo Di Leo, Mariano Ferro, Gianfranco Micciché, Nello Musumeci, Lucia Pinsone, e Gaspare Sturzo.

    Con l’esclusione della lista che sosteneva Giacalone, le liste presentate nella provincia di Trapani, adesso, sono passate da diciannove a diciotto.

    Per errori nella procedure di presentazione dei documenti, sono stati esclusi anche alcuni candidati della lista Voi-Volontari per l’Italia. Ma anche loro hanno ventiquattro ore di tempo per opporsi alle contestazioni.