Elezioni regionali, domani l’esame dei ricorsi al Tar

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Arriva domani davanti ai giudici del Tribunale amministrativo regionale di Palermo l’esame dei ricorsi presentati da Giacomo Tranchida e Paolo Ruggirello contro le elezioni a deputati regionali, nel collegio di Trapani:  Valentina Palmeri e Sergio Tancredi del Movimento 5 Stelle, di Stefano Pellegrino (Forza Italia) e dell’Udc Mimmo Turano e  Eleonona Lo Curto. Indirettamente nella discussione di domani  entrerà anche il ricorso, presentato dall’ex sindaco di Alcamo, Giacomo Scala, la cui udienza è stata fissata per il prossimo  22 marzo. Scala presentò ricorso solo contro Palmeri, Tancredi e Pellegrino.  Sempre domani il Tar dovrà esaminare il ricorso presentato da un’elettrice di Aci Catena contro Nello Musumeci e nel caso in cui venisse accolto travolgerebbe l’intera giunta della quale fa parte anche l’alcamese Mimmo Turano. Secondo i ricorrenti i cinque deputati “non potrebbero rivestire la carica di parlamentari regionali poiché non hanno presentato le dichiarazioni, previste dalla legge Severino sulle incandidabilità”. Poggiano il ricorso anche su una serie di sentenze, in particolare in Sardegna e Basilicata, dove dopo l’ultimo grado di giudizio ovvero il Consiglio di Stato sono stati ribaltati gli esiti delle elezioni. “Le dichiarazioni dei candidati eletti  sono state corrette – afferma l’avvocato Alessandro Finazzo – che assiste Turano e Lo Curto.  Non c’ è nessun pericolo che possano essere estromessi anche perché gli uffici preposti al controllo hanno garantito che sono state rispettate leggi e regolamenti. La stessa giurisprudenza del Consiglio di Stato di recente ha affermato la validità delle candidature anche se le dichiarazioni non richiamano la legge Severino. Tutto si risolverà positivamente per gli eletti all’Assemblea regionale nello scorso mese di dicembre contro i quali è stato presentato ricorso”. Per potere presentare il ricorso è stato necessario attendere la proclamazione degli eletti in modo che ci fosse l’ufficialità, dopo il risultati delle regionali. Il Tar dovrebbe emettere la sentenza fra un paio di mesi, ma intanto stamane inizia l’esame dei ricorsi, che si verificano in tutte le elezioni. Mediamente in Sicilia tra il primo e secondo grado  per una sentenza definitiva dei tribunali amministrativi passano mediamente 5-6 anni,  quelle per le elezioni vengono decise in tempi molto più ristretti.