Edilizia, emergenza occupazione

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La crisi del settore edile si fa sentire forte anche a Partinico. L’Sos viene lanciato dalla Cgil che sta pensando ad una mobilitazione che possa in qualche modo attirare le attenzioni degli enti istituzionali ai vari livelli attorno ad un’emergenza occupazionale che pare non conoscere ancora limiti alla propria crisi. La camera del Lavoro è al lavoro per mettere in piedi un vero e proprio comitato costituto da sindacati e lavoratori del settore: “La decisione – afferma Totò Bono, segretario cittadino della Cgil – è stata presa perché si sta attraversando un periodo di grave crisi economica ed occupazionale che sta interessando tutto il comprensorio. Da qui intendiamo porre le basi per costruire un comitato formato da lavoratori edili al momento disoccupati, per promuovere presso le pubbliche amministrazioni presenti nel territorio azioni atte a contrastare il dilagante fenomeno della disoccupazione maggiormente rispetto al settore edile”. Secondo gli ultimi dati a disposizione del centro per l’impiego a Partinico ci sarebbe un’altissima disoccupazione: si parla di circa il 40 per cento, tra le più alte della Sicilia che a sua volta è la peggiore regione d’Europa in termini proprio di perfomance occupazionali. La Cgil chiama a raccolta per domani alle 17,30, nella sede della Camera del lavoro in via Roma a Partinico, tutti gli operai del settore edile disoccupati per prendere parte, per l’appunto, alla prima riunione del costituendo comitato.

A Trapani si sta sostanzialmente lavorando sulla stessa lunghezza d’onda. Ieri si è infatti insediato il tavolo per le emergenza occupazionali convocato dal sindaco Vito Damiano. Il primo cittadino ha incontrato i rappresentanti di categoria e quelli sindacali per affrontare le delicate e difficili problematiche dell’occupazione che investono il territorio e che potrebbero determinare ulteriori gravi danni all’economia locale. Le stesse organizzazioni di categoria degli artigiani e dei commercianti hanno suggerito al sindaco, nei limiti delle sue competenze, di lavorare sul fronte della defiscalizzazione, dell’accesso al micro-credito, della rateizzazione dei debiti di imposta e delle agevolazioni per i giovani che vogliono fare impresa. Gli stessi sindacati ed associazioni hanno richiesto l’istituzione di un tavolo permanente che possa proseguire sulla linea tracciata. Damiano ha accettato la proposta fissando già il prossimo incontro per il 25 marzo alle ore 10.30 e richiedendo per quella data specifiche proposte concrete ed attuabili.