“Non basta che i numeri dell’edilizia tengano, il lavoro deve essere anche sicuro e dignitoso”. È il messaggio lanciato dal segretario generale della Feneal Uil Trapani, Giuseppe Tumbarello, intervenuto al Consiglio regionale della categoria. I dati parlano di una provincia a due velocità: negli ultimi quattro anni la Cassa Edile di Trapani ha registrato una massa salari superiore a 258 milioni di euro. Ma resta pesantissimo il bilancio degli infortuni: una media di quattro al giorno, oltre 1.200 denunce l’anno e vittime che segnano tragicamente il settore. “Non sono fatalità – sottolinea Tumbarello – ma il frutto di subappalti incontrollati, scarsa formazione e dumping contrattuale”.






