Ecco i bagnini, evviva. Ad Alcamo Marina servizio dal 27 luglio e molto ridotto

Dopo tante fumate nere e l’intervento del buon Dio che ha evitato probabili tragedie, il comune di Alcamo ha raggiunto l’accordo con la locale sezione dell’Associazione Nazionale di Salvamento per avviare il servizio di salvataggio in mare tramite bagnini. La convezione è già pronta e il servizio prenderà il via lunedì prossimo. Diversi chilometri di spiaggia, però, rimarranno scoperti e, in caso di emergenza, bisognerà sperare nell’arrivo celere del gommone della postazione mobile.

Dalle sei torrette consuete si passerà infatti ad appena tre. Due saranno allocate nel tratto di mare ritenuto più pericoloso, quello del Canalotto, a destra e a sinistra del piazzale. La terza postazione verrà invece allestita in zona Catena. L’attività dei bagnini, che prenderà il via lunedì prossimo, andrà avanti per 40 giorni circa e si concluderà domenica 6 settembre. Quasi 21.000 euro l’ammontare complessivo della convenzione.

Rimarranno scoperti lunghi tratti come quello che da est del Canalotto arriva fino ad oltre la zona Aleccia. Qui, comunque, nei week-end, dovrebbero essere in attività i cani-bagnini della scuola nazionale. Altra lunghissima zona senza servizio di salvataggio in mare sarà quella che va dalla Battigia, dove opera il personale specializzato dei lidi privati, fino a contrada Magazzinazzi, nei pressi della stazione ferroviaria di Castellammare del Golfo.

Quest’anno, in materia di ritardi ed errata programmazione, si è fatto ancora peggio rispetto alla scorsa estate. Un servizio essenziale, che riesce a salvare numerose vite umane, sarà attivato il 27 luglio, vale a dire a metà della stagione balneare che, come consuetudine, ad Alcamo si apre l’ultima settimana di giugno. Per fortuna non c’è scappato il morto sia per l’intervento dall’Alto che di quello di alcuni cittadini, anche giovanissimi, che hanno rischiato davvero la pelle per riuscire a salvare in extremis
alcuni bagnanti che, stremati, erano ad un pelo dall’annegamento.