Due bandi per innovazioni e filiera corta in agricoltura. Dieci milioni di euro dalla Regione

Dieci milioni di euro per l’agricoltura siciliana suddivisi in due bandi pubblicati oggi. Il primo, per una dotazione finanziaria pari a 6 milioni, riguarda la sottomisura del Programma di sviluppo rurale che punta a favorire la costituzione dei Gruppi operativi del Partenariato europeo per l’innovazione (PEI) in materia di produttività e sostenibilità, attorno ad un’idea progettuale concreta, destinata a tradursi in un progetto innovativo e coerente con i fabbisogni del territorio. La misura sarà attuata in una prima fase finalizzata a favorire la costituzione dei Gruppi operativi, tramite un’attività di animazione territoriale volta a diffondere le informazioni riguardanti l’idea innovativa a ricercare soggetti da coinvolgere e a predisporre gli studi di fattibilità, anche con l’ausilio di un facilitatore. Il “prodotto finale” sarà la proposta di Piano di progetto da presentare nella seconda fase finalizzata all’attuazione dello stesso Piano e alla costituzione formale del relativo gruppo operativo. “Il governo Musumeci ambisce ad innovare un settore già strategico di per sé. I progetti di innovazione – ha detto l’assessore regionale Toni Scilla – consentiranno di affrontare le sfide che caratterizzano l’attività agricola: il cambiamento climatico, la caratterizzazione qualitativa delle produzioni e la biodiversità. Avviare un processo di rinnovamento equivale a definire un settore – ha concluso Scilla – che accelera sulla transizione ecologica che punta verso modelli colturali agro-ecologici e verso l’economia circolare”. Possono far parte dei gruppi operativi: imprese agricole, forestali e alimentari; università, centri studi e istituti di ricerca, pubblici e privati; aziende sperimentali, centri o laboratori sperimentali; società, consulenti e tecnici.

E dalla Regione arriva sostegno economico anche alle filiere corte e ai mercati di nicchia. Questo l’obiettivo di un altro bando pubblicato oggi rivolto alla cooperazione di filiera orizzontale e verticale, tra operatori impegnati nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, loro associazioni e cooperative, con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro. L’iniziativa intende sostenere la creazione di canali di mercato nazionali e internazionali per prodotti di nicchia, ridurre il numero dei soggetti intermediari ed, infine, favorire lo sviluppo economico di aree rurali marginali, creando opportunità di lavoro per gli operatori locali. La misura punta anche a promuovere una filiera produttiva fortemente identitaria e intrisa di storia, cultura ed emozioni.