Due arresti per droga ad Alcamo. ’Soffiata’ e cane Cheyenne al centro delle operazioni

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Una fonte riservata ha messo in movimento gli investigatori del commissariato di polizia di Alcamo che hanno pianificato una serie di controlli nei pressi delle strade di accesso alla cittadina. È scattato l’arresto per un pregiudicato palermitano di 41 anni, residente ad Alcamo, fermato dagli agenti della sezione investigativa mentre si trovava a bordo di un pullman di linea partito da Palermo. Alla fermata sulla provinciale 55, gli agenti sono saliti sul mezzo e hanno individuato l’uomo, seduto in fondo al bus, che teneva ben stretta fra le mani una particolare pochette. Al suo interno la polizia ha trovato, ben nascosti, 38 involucri di cellophane contenente hashish per un peso complessivo di 200 grammi. La successiva perquisizione, operata presso l’abitazione alcamese del pregiudicato palermitano, consentiva di trovare materiale per il confezionamento dello stupefacente, un bilancino di precisione e due grossi coltelli utilizzati per tagliare i panetti di hashish e ricavarne le dosi destinate allo spaccio. I poliziotti hanno inoltre arrestato, in un’altra operazione ma sempre nel fine settimana, un pregiudicato alcamese di 40 anni. Nel corso di una perquisizione e grazie all’eccellente fiuto del cane antidroga Cheyenne, è stato rinvenuto uno scatolo con all’interno 60 grammi circa di hashish ed un bilancino di precisione abilmente occultato in camera da letto. Entrambi gli spacciatori, operanti sul territorio alcamese, sono stati disposti gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.