Dopo 30 anni, Alcamo ci riprova: accordo quadro da 4 anni per abbattere le case abusive

Le ruspe per abbattere abitazioni abusive dovrebbero entrare per prima in funzione ad Alcamo Marina, località balneare dove a partire dagli anni sessanta sono state costruite, senza alcun piano e progetti, migliaia di case abusive. E questo il senso del provvedimento del Comune che ha fissato nel prossimo  18 dicembre alle 20.00 il termine della scadenza per la presentazione delle domande alla gara di evidenza pubblica per l’accordo quadro riguardante i lavori di demolizione degli immobili abusivi nel territorio di Alcamo.  il bando di gara, da effettuare tramite accordo quadro, per la durata di 4 anni, prevede un importo complessivo di € 1.200.000,00 (Lavori e somme a disposizione dell’Amministrazione).  Dichiara l’assessore alla pianificazione urbanistica Mario Viviano “abbiamo avviato un’attività di repressione dell’abusivismo edilizio riguardante tutto il territorio ed in particolare Alcamo Marina, e grazie all’accordo quadro, potremo restituire decoro e sicurezza ai luoghi oggetto dei lavori di demolizione che riguarderanno proprio tutte quelle lavorazioni, normalmente non eseguibili da parte dell’Ente comunale.”  “Abbiamo voluto dedicare una prima attenzione ad Alcamo Marina perché nei decenni, a causa di una attività edilizia senza alcuna pianificazione è stata deturpata da un punto di vista panoramico e paesaggistico per tutto il tratto costiero – conclude Viviano.”

 ll Comune di Alcamo ci riprova per  individuare un’impresa per la demolizione di immobili abusivi presenti nel territorio. Tentativo che va avanti da oltre 30 anni perché le gare di appalto sono andate quasi sempre deserte. Le sollecitazioni da parte della Procura della Repubblica di Trapani arrivano molto spesso e il  Comune deve rispondere alla richiesta dell’autorità giudiziaria. Ora il  Comune di Alcamo ha deciso di sottoscrivere un accordo quadro, della durata di 4 anni, per procedere alla demolizione degli immobili abusivi presenti soprattutto ad Alcamo Marina. Il valore stimato dell’affidamento è pari a 800 mila euro mentre il Comune impegna anche la somma di 410 mila euro al capitolo di bilancio 2025-2027 alla voce avanzo di sanatoria”. Spesa complessiva un milione e 200 mila euro. Ad Alcamo Marina sono state realizzate anche ville abusive estive entro la fascia di 150 metri  nella zona Aleccia. Si tratta di casi di inedificabilità assoluta e fino ad oggi, nonostante vari tentativi alla Regione, sono stati bocciati disegni di leggi ed emendamenti per “salvarle”. Ad Alcamo con le varie sanatorie sono state presentate 12 mila e 500 domande e ciò dimostra la vastità del fenomeno dell’abusivismo.  Ad Alcamo, nonostante decine di ordinanze e sentenze passate in giudicato non sono stati mai demoliti immobili abusivi tranne qualche veranda