Donata statua di Santa Rita, chiesa di Grisí in festa. Basi per nuovo movimento religioso

Un migliaio di abitanti per una frazione di Monreale, Grisì. Un borgo che sporge a pochi chilometri da Partinico e Camporeale e che vanta tradizioni antichissime. I suoi terreni sono sempre stati fertilissimi tant’è che il nome diverrebbe dal greco krisòs cioè oro e quindi terra d’oro. Le piccole comunità siciliane sono però storicamente anche molto devote e così, il primo agosto, Grisì ha festeggiato e si è riunita in preghiera per l’intronizzazione e la benedizione della statua di Santa Rita da Cascia nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, l’unica del paesino, ed è stata collocata nell’ultima nicchia disponibile. Nonostante il piccolo luogo di culto possa ospitare poche persone, durante la funzione, la chiesa era stracolma di gente ed erano presenti anche fedeli provenienti dalla vicina Alcamo.

Dall’acclamazione popolare, questo evento è destinato a rimanere nella storia e, a giudicare dal fortissimo credo di molte donne, è stato piantato il primo “seme” che darà vita ad un movimento religioso denominato ‘Grisì e Santa Rita da Cascia’. La statua, che non ha particolare artistico, è stata donata dalla famiglia Rubino-Candela. Grisì è una piccola frazione di 995 abitanti distante da Alcamo appena 20 minuti in auto. E’ un centro a forte vocazione agricola e nel territorio è molto diffusa la coltivazione della vite e dell’ulivo. Grazie alla fertilità delle sue campagne molti investitori si stanno fortemente interessando alle terre in prossimità del paese considerandole, oltre che prettamente di vocazione agricola, anche d’interesse turistico/ricettivo alla luce delle bellezze paesaggistiche che si ammirano tutt’intorno.

Albe e tramonti suggestivi da ammirare e sentieri da percorrere tra natura e pace. La Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, costruita a partire dal 1890 grazie alle donazioni del popolo, ospita anche la grande festa patronale che ogni anno si tiene nei giorni 16, 17 e 18 agosto da un comitato (i dubbitàti ra festa) che per tradizione viene rinnovato annualmente con il rito del passaggio delle candele. Nel pomeriggio di giorno 18, il comitato uscente, accompagnato dalla banda musicale, dona infatti una candela a ciascuno dei sette nuovi membri. I due comitati portano poi la Vara del Sacro Cuore Di Gesù on processione.