Diffide Uil Fpl: due Comuni trapanesi nel mirino per ritardi nei pagamenti ai dipendenti

Raffica di diffide da parte della Uil Federazione Poteri Locali di Trapani, che nel giro di 24 ore ha puntato il dito contro due amministrazioni comunali: ieri Marsala, oggi Mazara del Vallo. Motivo? La mancata erogazione del salario accessorio, lo stallo contrattuale e i ritardi nei pagamenti dovuti ai lavoratori. Dopo la diffida al Comune di Marsala per i buoni pasto arretrati da febbraio e la mancata liquidazione della performance 2024, oggi tocca a Mazara del Vallo finire nel mirino del sindacato. L’organizzazione, guidata da Giorgio Macaddino, ha diffidato l’amministrazione mazarese “a regolamentare e regolarizzare con immediatezza la mancata erogazione della performance degli ultimi due anni”, denunciando “un gravissimo stallo che si protrae da troppo tempo, nonostante impulsi e solleciti rimasti senza esito”. Il salario accessorio comprende indennità, straordinari e compensi per mansioni aggiuntive dei dipendenti pubblici: elementi essenziali della retribuzione, non bonus facoltativi.

E proprio su questo Macaddino non usa mezzi termini: “Riteniamo gravissimo che, a fine ottobre, non sia stata ancora convocata la delegazione trattante per approvare il fondo del salario accessorio 2025. È inaccettabile una programmazione economica così in ritardo, che penalizza lavoratrici e lavoratori”. Il sindacato ha dato dieci giorni di tempo al Comune per rispondere, riservandosi di intraprendere ulteriori azioni in assenza di riscontri concreti. Solo ieri, la stessa Uil Fpl aveva tuonato contro l’amministrazione di Marsala per la mancata erogazione dei buoni pasto e per i ritardi sulla performance 2024. “Siamo stanchi dell’orchestra dei grandi specialisti dello scaricabarile – aveva dichiarato Macaddino –. I diritti dei lavoratori non sono concessioni di cortesia”. Due Comuni, stesso copione: ritardi, disattenzioni e silenzi che la Uil Fpl promette di non lasciare più senza risposta.