Di nuovo ‘battaglia’ fra Comune e IPAB “Pastore”. Giuliana chiede a Surdi di scusarsi

Com’era preventivabile sono arrivate le precisazioni del commissario dell’IPAB Pastore-San Pietro di Alcamo, Vito Giuliana, in merito alla concessione allo IACP, tramite il Comune, di un appezzamento di terreno inserito in un progetto di riqualificazione e, nella fattispecie, nella realizzazione di un parcheggio nei pressi della Pia Opera Pastore. Giuliana era stato tirato in ballo dal sindaco Domenico Surdi che aveva spiegato l’esborso di 77. 000 euro inserito nelle variazioni di bilancio come una necessità per portare avanti il progetto visto che lo stesso commissario dell’IPAB aveva cambiato le carte in tavola.

“Le amministrazioni pubbliche così come gli organi istituzionali – scrive Giuliana in un comunicato-stampa – hanno l’obbligo di agire nella correttezza e comunicare con esattezza quanto di propria competenza. Il sindaco in merito al finanziamento pubblico da parte dell’IACP di Trapani che prevede anche di rigenerare un’area che interessa parte della Pia Opera, – spiega Vito Giuliana – ha affermato in consiglio comunale che il precedente commissario era disponibile a cedere quell’area gratuitamente per consentire di fare i lavori mentre “il subentrante, a bando vinto e finanziamento inoltrato, cambia le carte in tavola”.

“Si precisa che l’opera da realizzarsi sull’area dell’Opera Pia Pastore – ha asserito il commissario – è un posteggio la cui finalità d’uso non rientra tra quelle della stessa IPAB. Anche la riqualificazione dell’area non rientra tra questi compiti. L’intervento, pertanto, è realizzabile sull’area individuata solo qualora la stessa sarà nella disponibilità del Comune di Alcamo, beneficiario del finanziamento. Adempimento che potrà avvenire – ha puntualizzato Vito Giuliana – solo a seguito della corresponsione della concordata cifra, valutata dall’IPAB e mai contestata dall’amministrazione comunale alcamese”.

Tengo a precisare che sin dal mio insediamento e nel momento in cui sono venuto a conoscenza di tale vicenda, – ha continuato il commissario – non ho mai trovato atti, delibere o accordi formali di eventuali cessioni a titolo gratuito della ex reggia trazzera ricadente nei terreni interessati tra il commissario straordinario che mi ha preceduto e l’amministrazione comunale, né tanto meno sono stati forniti dal comune atti formali su presunte cessioni gratuite”.

Infine Vito Giuliana mette i puntini sulle i anche in merito alla sua nomina a commissario straordinario, per la quale il sindaco aveva dichiarato di non essere stato coinvolto. “Preciso che tali nomine sono per legge di esclusiva competenza dell’assessore regionale della famiglia e delle politiche oociali, che ha il pieno controllo delle Opere Pie proprio attraverso i commissari. Nella consapevolezza che in momenti di particolare tensione personale può capitare di esagerare, anche non comprendendone le ragioni, mi aspetto da parte del primo cittadino di Alcamo le scuse pubbliche in merito a tale vicenda”.