Da simbolo di fatica a risorsa turistica. Pantelleria diventa la prima “isola asinabile” d’Italia (Intervista)

Dopo la nascita dell’ultimo asino pantesco, Ettore, Pantelleria si prepara a diventare la prima “isola asinabile” d’Italia. Qui si terrà dal 5 al 12 Ottobre la prima edizione del “Festival Asinabile”, evento che mira a valorizzare l’onagro, da sempre simbolo dell’isola, di fatica e oggi anche di riscoperta sociale e terapeutica. Il festival non vuole essere soltanto una semplice celebrazione, ma soprattutto un’occasione per riconnettersi con la natura, promuovere il turismo sostenibile e riscoprire la vera importanza dell’animale. Con la direzione organizzativa di Massimo Montanari, fondatore dell’asineria didattica “Asini di Reggio Emilia” ed esperto di educazione ambientale, la manifestazione si articolerà in tre aree tematiche accessibili a residenti e turisti di tutte l’età. La piazza asinabile (piazza cavour) diventerà un hub creativo e didattico dove i più piccoli potranno entrare a contatto con la storia attraverso giochi antichi e coccolare gli “asinelli” in un recinto. Per i più grandi, invece, sarà possibile andare alla scoperta dei tesori naturalistici di Pantelleria, con percorsi che condurranno anche al recinto di Sibà, dimora degli asini panteschi. Inoltre alcuni specialisti del settore, come Daniele Bigi dell’università di Bologna e Giuseppe Pace, responsabile del progetto di recupero dell’asino pantesco, analizzeranno le potenzialità della pet theraphy attraverso convegni e incontri culturali. Il riconoscimento ufficiale di “isola asinabile” verrà assegnato a Pantelleria giorno 11 ottobre.