Da domani vaccini agli over 80. Per adesso si procede a 7.500 dosi al giorno

Da domani, in tutti gli ambulatori vaccinali della Sicilia, prenderanno il via le somministrazioni agli over 80 che sono riusciti a prenotarsi per primi. Un altro passo avanti che però lascia ancora parecchio lontani da quel fatidico mese di ottobre in cui, secondo Musumeci e Razza, tutti i siciliani sarebbero stati vaccinati. Allo stato attuale sono circa 265.000 gli isolani già vaccinati. Fra questi, poco più di un terzo ha ricevuto anche la seconda dose. Attualmente le persone che risiedono nell’isola ammontano a 4.875.000. Insomma, togliendo coloro che per patologie o per età o per altre vicende non potranno essere vaccinate, per arrivare all’immunità di gregge devono essere ancora vaccinati almeno tre milioni di siciliani.

Attualmente, alla luce della contrazione del numero dei flaconi inviati dalle case produttrici, l’ufficio unico regionale per le vaccinazioni, diretto dal calatafimese Maro Minore, viaggia a una media di 7.500 somministrazioni in tutta la regione. Si tratta soprattutto di prime dosi. Numeri che possono apparire poco confortanti ma la Sicilia è in linea, più o meno, con le altre regioni italiane che hanno un numero di popolazione simile. Il rallentamento ha riguardato tutta la nazione. Per fortuna il virus in questi giorni sta notevolmente colpendo di meno. Ieri nel trapanese soltanto sette nuovi positivi per un decremento, nelle ultime due settimane, di circa 1.600.

Da alcuni giorni in Sicilia sono state avviate anche le somministrazioni con AstraZeneca, a partire dal personale delle scuole. Qui però scatta un altro problema. L’età degli insegnanti è spesso superiore, e non di poco, ai 55 anni, la soglio oltre la quale le autorità sanitarie sconsigliano di utilizzare questo vaccino. Difficile quindi ipotizzare un’accelerazione delle vaccinazioni in Sicilia, come nelle altre regioni, prima dell’arrivo di altri vaccini quali, Jhonson, Reithera e il russo Sputnik.