Carcere di Favignana, firmato protocollo per lavoro detenuti. UIL chiede sartoria e sconti ai biglietti

“Mi riscatto per il futuro”, può essere un banco di prova per innalzare le competenze esterne della Polizia Penitenziaria”. Con queste parole il Segretario Generale regionale della UILPA  Polizia Penitenziaria, Gioacchino Veneziano, ha commentato l’iniziativa avviata anche a Favignana, su richiesta del sindaco Francesco Forgione, e che punta alla promozione di opportunità di inserimento lavorativo per i detenuti, alla sistematizzazione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro e alla progettazione di azioni dirette a consolidare la collaborazione tra gli che hanno sottoscritto l’apposito protocollo.

Alla cerimonia svoltasi nei locali degli stabilimenti Florio, hanno partecipato anche il Capo del DAP, Dino Petralia, il Prefetto di Trapani Tommaso Ricciardi, il Provveditore Cinzia  Calandrino e il Responsabile Ufficio Centrale Lavoro detenuti presso il Dap,  Vincenzo Lo Cascio. “Siamo stato invitati come rappresentanti sindacali della Polizia Penitenziaria, – ha detto il Segretario Generale della Uil di categoria in Sicilia. Il capo del Dap Petralia, e il Prefetto Ricciardi hanno  ribadito la centralità del lavoro della  Polizia Penitenziaria nell’opera di recupero dei detenuti, perché queste iniziative – ha spiegato Veneziano della UIL- sono utili per consentire l’accrescimento del  senso di responsabilità e autonomia verso la collettività, la  motivazione e l’interesse ad acquisire professionalità utili a  possibili impieghi futuri, lo sviluppo della cultura della 
restituzione, intesa come riparazione indiretta dei danni provocati  dai reati e, infine, la riduzione dei rischi di recidiva”.

Il segretario regionale della UilPA Polizia Penitenziaria ha poi chiesto al direttore del DAP di accelerare la riapertura della sartoria presso lo stesso carcere di Favignana, per produrre mascherine, e rendere così l’istituzione carceraria utile alle collettività, e al prefetto Ricciardi di farsi portavoce verso il governo regionale, del malcontento del personale pendolare, che ha visto aumentare notevolmente il prezzo del biglietto degli aliscafi.