Cure sanitarie per cani randagi, affidamento a veterinari. Indagine della Guardia di Finanza al Comune di Alcamo

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C’è una doppia indagine al Comune di Alcamo. Una della Guardia di Finanza  e una interna all’Ente pubblico.  L’indagine riguarda alcuni presunti illeciti circa l’affidamento del servizio di assistenza sanitaria per la cura di randagi malati e feriti. I finanzieri hanno sequestrato faldoni di documenti per la verifica delle procedure. Gli atti in esame riguardano gli ultimi cinque anni. Le Fiamme Gialle si sarebbero messe all’opera dopo un esposto denuncia presentato dal veterinario Bernardo Viola.

Il comune di Alcamo ha quindi avviato un procedimento disciplinare interno a carico della Direzione che si occupava della materia del contrasto al randagismo. Sarebbero stati rilevati dei possibili illeciti frazionamenti degli importi nel periodo preso in esame. La cifra massima degli importi era di 40 mila euro ed invece questa cifra era stata abbondantemente superata. La storia è venuta fuori di fronte ad un debito fuori bilancio: in pratica era stato sforato, come ampiamente prevedibile considerando la stima dei costi degli anni passati, il budget di 40 mila euro per l’affidamento ad un veterinario al quale sono state chieste prestazioni arrivando a oltre 10 mila euro di debito che ora il consiglio sarà chiamato a riconoscere. La contestazione riguarderebbe anche l’affidamento sempre allo stesso veterinario. Solo a partire dal 2017 si è dato il via al principio di rotazione così come previsto dalla legge.