Covid, consueto aumento ad Alcamo e impennata a Castellammare. Tanti guariti in più e ospedali che reggono

L’occhio del ciclone del virus, in provincia di Trapani, è nel Golfo. Dopo 48 ore dall’ultimo bollettino di venerdì scorso, infatti, gli unici segni positivi, quelli che cioè segnalano incremento di contagi, sono proprio ad Alcamo (+26) ed a Castellammare del Golfo (+12). L’incremento nella cittadina castellammarese è certamente più elevato in quanto da 30 è salita a 42 attualmente positivi. Più che raddoppiate le positività a Pantelleria (da 3 a 8) mentre in tutti gli altri comuni del trapanese, eccezion fatta per il +1 di Gibellina (4) e Custonaci (10), hanno invece registrato un decremento.

In forte discesa il virus a Marsala, – 39 fra sabato e domenica, e a Trapani dove gli attualmente positivi da 95 sono scesi a 77. Alla luce di tali risultati, il totale nel trapanese scede di 23 unità mentre salgono notevolmente le guarigioni, adesso 11,456 (+121) dall’inizio della pandemia. Sempre nello stesso arco tempo che va dal marzo 2020 ad oggi si registrano 306 vittime, tre in più risetto a venerdì. Infine il dato dei ricoveri che spinge verso un paio di riflessioni. Da un lato la bella notizia del numero dei ricoverati in terapia intensiva che continua a scendere (oggi sono appena 4) e dall’altro la preoccupazione perché è cresciuto considerevolmente il totale dei ricoveri nei reparti ordinari, saliti adesso a 57 (+12 in 48 ore).

Un dato che potrebbe fare allarmare i meno attenti ma che invece è foriero di buoni auspici. I numeri dicono infatti che parecchia gente si sta ancora rivolgendo agli ospedali ma che sono sempre di meno coloro che, fra i ricoverati, si aggravano e finiscono in terapia intensiva. Un quadro, quello attuale, che rimane di allerta ma che sta evolvendo verso un miglioramento. restano, purtroppo, a rischi, almeno come circolazione del virus, Alcamo e Castellammare del Golfo.