Consiglio di Castellammare del Golfo, slitta nomina vice-presidente. Intesa su D’Aguanno

Ancora fumata nera per l’elezione del vice-presidente del consiglio comunale di Castellammare del Golfo. Stavolta però- è stato il tempo ad essere tiranno in quanto i lavori si sono protratti fino a tarda ora a causa di un ordine del giorno particolarmente nutrito. Nessuna votazione è stata quindi effettuata e la nomina del numero 2 dell’assise cittadina è stata rinviata a lunedì prossimo. La poltrona si trova vacante in quanto Maria Elena Titola, la più votata alle ultime amministrative, aveva rassegnato le dimissioni sia da vice-presidente che da consigliere comunale.

Circa un mese fa si registrarono in aula ben tre votazioni a vuoto. L’urna decretò l’elezione di Lorena Di Gregorio prima e di Antonio Mercadante poi, entrambe rinunciarono per rispetto di Giovanni D’Aguanno, designato dallo stesso gruppo di opposizione Castellammare 2.0. Adesso, sarà anche a causa di un clima politico più disteso dopo l’archiviazione, con formula piena, delle accuse giudiziarie per il sindaco Nicola Rizzo, pare che sia caduto il muro contro muro. La maggioranza avrebbe infatti intenzione di puntare proprio su Giovanni D’Aguanno. Bisognerà adesso superare le remore dell’interessato al quale non è andato minimamente giù il secco veto posto in occasione delle precedenti votazioni per la vice-presidenza del consiglio comunale. D’Aguanno è stato da sempre un politico caparbio, oppositore della giunta Rizzo. La sua elezione sarebbe un vero segnale di democrazia e di rispetto della minoranza.