C/mmare del Golfo: Ipab, doposcuola gratis per famiglie disagiate

Doposcuola per bimbi disagiati e disabili. Prende corpo a Castellammare del Golfo il progetto “L’alternativa”: a portarlo avanti, questa la vera novità, l’Ipab “Regina Elena”, che dopo tempo torna a effettuare nuovi interventi sul territorio al di fuori della canonica assistenza di accoglienza per gli extracomunitari. L’Opera Pia svilupperà questa progettualità in partenariato con i Servizi sociali del Comune di Castellammare. Si tratta di una vera e propria assistenza scolastica per 10 famiglie che non possono permettersi di pagare un insegnante privato il pomeriggio per sostenere allo studio il proprio figlio che ha bisogno di un piano di recupero. Sarà direttamente il Comune ad individuare le famiglie beneficiare che nelle ore pomeridiane quindi potranno contare su questo sostegno. Per gli alunni disagiati e disabili ci sarà studio ma non solo: è previsto il break con la merenda e anche attività di svago.

Il problema dell’istituto castellammarese, da anni alle prese con contraccolpi finanziari pesanti come un macigno, è stato proprio quello della mancata sostenibilità. L’apertura di un partenariato con il Comune di Castellammare potrebbe essere un primo passo verso una possibile soluzione al ripianamento quantomeno di una piccola parte dei passivi di bilancio. In quest’ottica ha voluto procedere l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Coppola: anziché esternalizzare questo servizio a cooperative private ha dato priorità all’opera pia del paese.