C/mare del Golfo, relazione annuale del sindaco: “Buoni risultati”

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«Dopo un anno di lavoro mi sento di sottolineare che il mio progetto politico di una città da rilanciare, è stato avviato. Ho subito guardato alle le fasce deboli della cittadinanza. Abbiamo concretizzato risultati, forse anche inaspettati, nel sociale, nel turismo, nell’istruzione, nello sport, nei lavori pubblici. Ho cercato di rilanciare con ogni mezzo l’immagine della nostra città che ha bellezze paesaggistiche uniche e quindi promuovere il turismo, per dare respiro alle attività economiche e produttive». Questo quanto affermato dal primo cittadino di Castellammare del Golfonella relazione annuale presentata al consiglio comunale, nella quale ha esposto il lavoro svolto dall’amministrazione nel primo anno di mandato, seguita da dettagliate relazioni di assessori, dirigenti e collaboratori.

«Non voglio cogliere l’occasione per bacchettare qualcuno -ha affermato Coppola- ma voglio invitare tutti ad un cambio di passo e di atteggiamento per interpretare al meglio i bisogni di una città che si trova ad un bivio di valenza storica: possiamo diventare un importante centro turistico o restare un bel paese della provincia di Trapani». Per il sindaco tutti dovrebbero rivedere le proprie posizioni aprendosi a realizzare «un accordo di programma tra diverse sensibilità e culture politiche» per rendere più partecipate le scelte ma anche più significative e puntuali le soluzioni: dalla gestione dell’ambiente e del territorio, a quella del porto in tutte le sue evoluzioni, dallo sviluppo turistico alle risorse idriche.

«Proviamo a realizzare questo nuovo modello di impegno politico – è l’invito di Coppola – senza ragionare su chi ne trae vantaggio, ma pensando che ciò ha valore sicuramente per la città che non può permettersi attese, ma solamente risposte adeguate ai bisogni dei cittadini».

Tra le vicende che giocano un ruolo di primo piano per il futuro della città: il porto, il depuratore, servizi idrici, la nettezza urbana.Proprio sul porto, su cui si è da subito concentrata la sua attenzione , il sindaco ha evidenziato di essersi trovato «di fronte a un quadriennio di stallo con diversi danni, anche materiali, da cui è dovuto ripartire il R.U.P. Ing. Salvatore Pirrone che, operando su una pluralità di tavoli tecnici sta ottenendo il risultato sperato per il completamento del primo lotto, contrattualizzando contemporaneamente il secondo lotto all’impresa SICS s.r.l che certamente inizierà il cantiere».

«La realizzazione dell’opera – ha infine ribadito – è solo il primo passo per il miglioramento delle infrastrutture portuali che avranno la necessità di una efficace progettazione e modelli innovativi di gestione di servizi correlati per i quali stiamo già attivando dei tavoli tecnici con esperti di rilievo internazionale. Il ruolo del privato, come stakeholder privilegiato nella attivazione e gestione dei servizi portuali, sarà determinante per la creazione di modelli di governance pubblico-privato che possano rendere sostenibili gli investimenti per la nostra collettività».